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112 EUROPEO
“ Chiama aiuto!” Può succedere nella vita di tutti i giorni che si debba chiedere l’intervento di polizia, carabinieri, un’ambulanza. Ma chi chiamare? In quei momenti, si sa, la mente non è lucida, bisogna sforzarsi di ricordare: 112, 113, 155? In realtà, da tempo esiste un Numero Unico di Emergenza Europeo, il 112, attivo in tutti i paesi membri. Una semplificazione che risulta ancor più importante quando si vaggia al’estero dove, ad esempio, componendo il 118 nel Regno Unito, in Francia o Germania, rispondono i servizi di informazione degli elenchi abbonati e di servizi di informazione mentre il 113 non esiste in quasi nessun paese, così come il 115.
A che punto siamo, nel nostro Paese? “Italia è un po’ il fanalino di coda”, dicono all’EENA (European Emergency Number Association), associazione non profit che promuove la conoscenza e un impiego efficente del numero 112 introdottto nel 2001 in tutta Europa. I motivi sono diversi, tecnologici, organizzativi, burocratici. Intanto, però, dallo scorso novembre, è stata attivata una sperimentazione a Varese dove un’unica centrale assorbirà tutte le chiamate dirette al Numero Unico di Emergenza Europea 112, smistando alle centrali di secondo livello le richieste. Una sperimentazione che il Ministero degli Interni intende tramutare in realtà attivando in tutta Italia il 112 unico entro il mese di Luglio 2010.
Per saperne di più
www.eena.it
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