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LA "RACCOLTA" DELLE OLIVE
Specialisti al lavoro, dopo le feste, nelle campagne pugliesi di Nardò, in provincia di Lecce. Ora non si ruba solo soldi, auto o gioielli ma, anche, olive. Criminali organizzati, si aggirano di notte e colpiscono le campagne, ripulendo le aie degli ulivi raccogliendo quintali e quintali di prezioso frutto. Senza alcuna luce e, soprattutto, senza far rumore. Poi si dileguano nel nulla. Molti gli episodi segnalati: in una sola notte sono state ripulite ben dieci piante secolari.
Il fenomeno della "criminalità rurale" non è certo una novità. Ma sembra aver fatto un salto di qualità.
Prima, ad essere rubati erano attrezzi agricoli, spesso riciclati nei paesi dell'Est o addirittura nei paesini limitrofi, oppure gasolio dai serbatoi posti in cascinali mal custoditi, fino ad arrivare alle razzie di derrate alimentari.
Oggi, anche la campagna deve affrontare con un diverso approccio il fenomeno.
E porvi i giusti rimedi preventivi.
Fonte
www.portadimare.it
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