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LADRI DI BICICLETTE
Chi non ha mai visto svanire nel nulla la propria amata bicicletta almeno una volta nella vita alzi la mano.
Sono veramente pochissimi gli amanti delle due route che non hanno mai subito il furto di questo mezzo di locomozione sempre più utile, sopratutto in città. Ebbene, contro i furti si è provato di tutto: telecamere agli angoli delle strade, fantasiosi blocca ruota, lucchetti a prova di cesoie. Nulla! Le biciclette, in Italia, scompaiono a vista d’occhio. Almeno fino ad oggi.
Grazie al sistema BICISICURA, già adottato da oltre 25 mila ciclisti in tutta Italia, i furti sono scesi dal 9/10 % della media nazionale a circa l’1,5% con ritrovamenti nell’ordine del 20%. Ma come funziona? Il procedimento è semplice: la bicicletta viene dotata di un’etichetta indelebile contenete un codice identificativo ed iscritta nel Registo Italiano Bici. Il possessore deve comunicare ad un numero verde il numero di telaio ed il codice identificativo e , in caso di furto, la bici rubata può essere identificata consultando il Registro che è anche a disposizione delle Forze dell’Ordine. Un ottimo deterrente anche per chi acquista bici usate e ne vuole verificare la provenienza. Facile, veloce, ed economico, il servizio, per tre anni di protezione, costa da un minimo di 3 ad un massimo di 10 euro, a seconda delle convenzioni attivate. In attesa di un microantifurto per biciclette, da provare e consigliare.
Esempi di alcune amministrazioni comunali che hanno adottato qquesta iniziativa
www.parmapuntobici.pr.it
www.comune.lodi.it
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