|

SICUREZZA IN CASA
Il " libro bianco sulla sicurezza elettrica domestica", realizzato dal Censis per la Fondazione Opificium e il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati è un'impietosa fotografia sulla scarsa attenzione alla prevenzione degli incidenti domestici in Italia.
Ogni anno sono quasi 4 milioni gli incidenti che avvengono tra le mura domestiche, il 6% dei quali (241mila) originati da cause elettriche. Un incidente elettrico su dieci genera un incendio. E pensare che tutto ciò potrebbe essere evitato con un'accurata prevenzione. Il libro bianco punta il dito sugli 8 milioni di case non a norma (cioè prive di impianto a terra e/o interruttore differenziale e altri accorgimenti necessari), pari al 37,7% del totale. Un dato che nasce da una scarsa cultura della prevenzione tanto che l'83,1% degli italiani pensa che il proprio impianto elettrico sia in regola. E questo perché i nostri connazionali tendono a trascurare i controlli e a rivolgersi a tecnici esperti quasi esclusivamente in caso di guasti. Dall'indagine emerge che circa la metà (il 45,1%) non fa nulla per verificare lo stato di funzionamento del proprio impianto elettrico e il 35,9% si limita a chiamare un tecnico o un elettricista quando si verificano problemi.
Il libro bianco lancia anche un invito: lo Stato dia un contributo per realizzare interventi di messa a norma o di miglioramento degli impianti elettrici! Un' agevolazione pari al 45% sui costi comporterebbe un aumento di 2 milioni di interventi e una riduzione di oltre 3.500 infortuni l'anno, una crescita del numero delle imprese installatrici di circa 2.800 unità, con un aumento dell'occupazione pari a 9.000 addetti.
La fonte
www.censis.it
|